CANISTRO. E’ stata prorogata fino al 31 dicembre, la cassa integrazione in deroga per 54 lavoratori della Santa Croce di Canistro.
L’accordo è stato siglato negli uffici della Provincia in un incontro a cui hanno partecipato oltre ai sindacati rappresentati da Leonardo Lippa, segretario provinciale della Uila-Uil, Marcello Pagliaroli, segretario provinciale Flai-Cgil, Franco Pescara, segretario provinciale Fai Cisl, anche Camillo Colella presidente della Santa Croce.
Nessuna apertura da parte della proprietà dell’azienda, sul rilancio del sito. Colella, pertanto, continua la politica di dismissione del sito di Canistro.
Il presidente ha di nuovo riparlato dell’intenzione di mettere una parte dei lavoratori in mobilità, in quanto, secondo lui, 78 persone per lo stabilimento di Canistro sono troppe. Ipotesi contrastata fortemente dai sindacati.
Molti lavoratori della Santa Croce a oggi, non percepiscono né stipendio né cassa integrazione, in quanto la proprietà si rifiuta di anticipare i soldi della cassa integrazione.
E ciò nonostante abbiano ancora quasi cento giorni di ferie ancora da fare. (m.t.)