La voce dei lettori. Mario Di Micco ci racconta la sua passione per il cielo e la scienza con 10 foto “che più hanno colpito l'immaginario collettivo e hanno contribuito a cambiare il corso della storia”.
“Il cielo da sempre ci affascina. Ci intriga con la sua maestosa grandezza ed è fin dalla preistoria che ha ispirato l'uomo nelle arti e nella scienza.”
La biglia blu
[Immagine 1] Blue Marble, in italiano Biglia Blu è una delle immagini più famose e riprodotte nella storia della fotografia. Fu scattata nel 1972, durante la missione Apollo 17 ed è la prima foto in cui la Terra appare completamente illuminata. L'apollo 17 fu l'ultima missione che portò un equipaggio umano sulla Luna, infatti le successive missioni lunari furono cancellate per mancanza di fondi, per cui nessun altro essere umano da allora ha avuto la possibilità di scattare una foto che ritraesse tutta la Terra come in Blue Marble.
Un piccolo passo per l'uomo...
[Immagine 2] Un'altra foto scattata durante una delle missioni Apollo, questa volta si tratta dell'Apollo 11, quella del primo uomo sulla Luna per intenderci. Nell'immagine scattata da Buzz Aldrin si può osservare a destra Neil Armstrong che ha appena piantato la bandiera americana sul suolo lunare e a sinistra il modulo Eagle che permise ad Armstrong e ad Aldrin di decollare dalla superficie del nostro satellite
La prima foto della Luna
[Immagine 3] Questa foto ha più di 170 anni, fu realizzata nel 1839 da John W. Draper, professore di chimica presso l'Università di New York. Anche se non si tratta di una vera e propria foto ma di un dagherrotipo La dagherrotipia fu il primo procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini. Fu inventato da Louis Jacques Mandé Daguerre, Joseph e Isidore Niépce nello stesso anno in cui fu scattata questa immagine. Si utilizzava una lastra di rame su cui veniva applicato elettroliticamente uno strato d'argento. Quest'ultimo veniva poi sottoposto alla luce e in presenza di vapori di iodio. La lastra veniva esposta alla luce dell'oggetto per circa 10-15 minuti, dopo di che iniziava il lungo processo dello sviluppo.
Foto di un Mondo lontano
[Immagine 4] La foto che vedete è stata realizzata dal lander Huygens e risale al 2005, è la prima immagine della superficie di Titano, uno dei satelliti di Saturno. Titano ha da sempre affascinato i ricercatori, perché è l'unico corpo roccioso del sistema solare, oltre alla terra, ad avere una propria atmosfera. Inoltre sulla superficie di Titano sono presenti laghi di idrocarburi, nei quali potrebbero essere presenti anche delle forme di vita.
Orizzonti lunari
[Immagine 5] L'immagine in questione è una delle più famose mai realizzate. Fu scattata da William Anders il 24 dicembre 1968 durante la missione Apollo 8. La foto rappresenta la Terra, parzialmente in ombra, con in primo piano la superficie lunare, ricordando quello che può essere osservato dal nostro pianeta quando sorge il sole. L'immagine fu ripresa dall'orbita lunare in quanto la missione non atterrò sul satellite ma ne sorvolò solamente l'orbita.
Pronti al lancio
[Immagine 6] Quello ritratto in foto è lo space shuttle Enterprise, inizialmente doveva essere chiamato Constitution in onore del duecentesimo anniversario della stesura della costituzione americana, ma grazie ad una raccolta di firme organizzata dai fans di Star Treck il nome fu cambiato. L'Enterprise fu il primo mezzo riutilizzabile costruito, economico ed efficiente, rappresentava per l'epoca un vero traguardo nell'ingegneria areospaziale.
Il padre e la sua creatura
[Immagine 7] Quelli ritratti nella foto sono Wernher von Braun, padre della moderna missilistica e uno dei cinque motori del Saturn V, la più potente macchina mai progettata nella storia dell'umanità, che furono utilizzati per le missioni lunari. Von Braun, all'inizio della sua carriera lavorò anche per Adolf Hitler e fu lui a progettare le temibili V2, ed è per questo che fu scelto dagli Stati Uniti per guidare il loro programma missilistico.
Un puntino blu nello spazio infinito
[Immagine 8] Questa foto chiamata Pale Blue Dot, in italiano, pallido puntino blu, ritrae il nostro pianeta, la Terra, ad una distanza di circa 6 miliardi di Km. L'immagine è stata scattata nel 1990, dalla sonda Voyager 1. L'idea di girare la fotocamera della sonda e scattare una foto della Terra dai confini del sistema solare è stata dell'astronomo e divulgatore scientifico Carl Sagan. Ad oggi nessuna fotografia è stata realizzata ad una distanza maggiore e la Voyager 1 è attualmente l'oggetto di fabbricazione umana più distante dalla terra, si trova a circa 19 miliardi di Km e dal 2012 è ufficialmente al di fuori dei confini del sistema solare.
Un nuovo giorno sulla stazione spaziale
[Immagine 9] La stazione spaziale è uno dei progetti più mastodontici mai realizzati, costata più di 100 miliardi, pesa di 450000 kg e Orbita attorno alla Terra alla velocità di 28 mila chilometri all'ora, i membri dell'equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale vedono 15 o 16 albe e tramonti ogni giorno, uno ogni 92 minuti. Questa immagine è una delle più spettacolari immagini che la ritrae, è stata scattata da uno dei numerosi moduli che continuamente riforniscono la stazione spaziale di viveri.
Eclissi da Saturno
[Immagine 10] Questa foto realizzata dalla sonda Cassini ritrae Saturno ed i suoi anelli in tutta la loro bellezza, mentre eclissano il Sole. Saturno ha cinque anelli principali, sono composti da cristalli di ghiaccio piccolissimi, naturalmente piccolissimi dal punto di vista astronomico, i più grandi sono grandi come un suv. Gli anelli di Saturno sono i più grandi del sistema solare, anche altri pianeti hanno sistemi anellari, ma sono poco visibili.