Attualità 21:43

I ragazzi della “Collodi-Marini” riscoprono la fantasia col progetto “Sperimentarte”

foto sperimentarte.jpg

 

AVEZZANO -  Scuola, arte, fantasia, educazione creativa ed allo stesso tempo coinvolgente ed inclusiva. Con questi obiettivi e premesse, proseguono in questi giorni, presso l'Istituto Comprensivo Collodi-Marini, i laboratori artistici dell’iniziativa didattica "SPERIMENTARTE " della docente e illustratrice Germana Cicolani.

 

Il progetto elaborato per quest'anno si rivolge ai ragazzi delle classi (IV e V) della Scuola Primaria. All’iniziativa collabora, con l'illustratrice Cicolani, l'insegnante della Primaria Patrizia Paolucci.

 

Nel primo quadrimestre che volge a termine, i ragazzi sono stati coinvolti in una sorta  viaggio immaginario nel Paese delle Meraviglie dove, attraverso i personaggi di "Alice", vanno alla magica riscoperta del mondo della fiaba e, contemporaneamente, vengono chiamati a reinventare, realizzando magnifiche e complesse scenografie, un mondo di fantasia e di immaginazione. I ragazzi, in questo lavoro, sono spronati ad utilizzare motivi, disegni e colori di artisti dell’Optical art e del Surrealismo.

 

Nel lavoro che viene fatto insieme dai ragazzi, dall’illustratrice e dall’insegnate, si trovano anche molte immagini che sono state reinterpretate dai ragazzi e che provengono dalle "metamorfosi" e dalle "tassellazioni " del grande incisore e grafico olandese Maurits C. Escher.

 

Un lavoro che unisce la lettura, l’interpretazione, la riscoperta della fantasia e della propria personale voglia di immaginare il mondo ed i propri sogni nonché anche il riportare tutto i immagini e scenografia e, quindi, rendere in qualche modo tangibili e concrete le proprie emozioni. Un progetto importante anche perché, in questo modo, i ragazzi per un po’ di tempo vengono disconnessi dalla realtà virtuale del’attuale mondo digitale che li tiene prigionieri e vengono indotti a riscoprire la propria personale e soggettiva capacità di immaginare, sognare, in una parola, vivere.

 

Pierluigi Palladini