ABRUZZO. La Confcommercio Abruzzo, in seguito alla riunione di partenariato socio-economico con la Regione Abruzzo, tenutasi per discutere della programmazione del Fesr Abruzzo 2014/2020, ha consegnato alle autorità di gestione del programma e al vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, un proprio documento, illustrando i punti fondamentali per il sostegno ed il rilancio dell’economia abruzzese.
Nella nota Confcommercio Abruzzo sottolinea l’importanza e l’incidenza del terziario di mercato sulla produzione del Pil e sull’occupazione regionale, proponendo, a fronte delle osservazioni della Commissione Europea e della rimodulazione delle risorse dei Fondi Fesr, un riequilibrio graduale e proporzionale a favore del terziario di mercato dei settori commercio, turismo e servizi.
Tra le varie proposte emerge la possibilità di istituire dei poli di innovazione per il terziario di mercato e per il turismo e la riqualificazione e l’utilizzo dei Cat (Centri di Assistenza Tecnica espressione delle Associazioni di categoria), a supporto del sistema imprenditoriale delle micro e piccole imprese.
Nel documento di Confcommercio Abruzzo sono stati poi nuovamente evidenziati alcuni aspetti fondamentali, ritenuti indispensabili ai fini della ripresa economica della Regione, quali la necessità di abbattere le aliquote Irpef e Irap, e proseguire la politica di sostegno economico sia in favore delle nuove imprese che di quelle già operanti; il potenziamento dal punto di vista turistico del “Brand Abruzzo” sul piano regionale e nazionale; l’incentivazione dei consorzi locali dei vari settori; l’esigenza di favorire la diffusione della cultura ambientale ed ecosostenibile anche nel sistema delle imprese, per rendere ecologicamente compatibili le attività degli operatori economici in tale quadro; la necessità di rigenerare e riqualificare le aree urbane ed i centri cittadini, quali elementi strategici per la crescita e per lo sviluppo della Regione Abruzzo.
Tutte le misure proposte sono volte ad incentivare la ripresa economica e rinforzare la competitività del “Sistema Abruzzo”.
Confcommercio Abruzzo, tramite il presidente Roberto Donatelli e il direttore Celso Cioni, ha poi ribadito il ruolo di verifica e di monitoraggio che effettuerà sulla programmazione Fesr 2014/2020, a sostegno dei settori rappresentati con particolare attenzione alla ricaduta occupazionale, allo sviluppo turistico, alla valorizzazione del patrimonio culturale, al rilancio degli investimenti per le Pmi e alla crescita intelligente della nostra Regione.
«Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente Lolli che ha affermato la necessità di distribuire oltre il 60% delle risorse del Fesr a favore del sistema delle piccole e medie imprese» hanno commentato Donatelli e Cioni a margine della presentazione del documento. «A nostro avviso» hanno concluso «questo orientamento è un primo passo nella giusta direzione».
Redazione Avezzano Informa